PSYCH-K e i bambini

Carissimi, nel video condivido un lavoro fatto con PSYCH-K per i bambini. Ciò che racconto è la mia personale esperienza e non pretende di essere “La Verità”. Se il tema vi piace e avete voglia di fare dei Bilanciamenti di PSYCH-K per i bambini credo che possa fare bene al mondo intero.

Se avete voglia di condividere la vostra esperienza potrebbe essere di ispirazione per chi guarda questo video e legge i vostri commenti ;).

Un abbraccio forte!

P.S: scusate la qualità del video ma l’ho fatto mentre guidavo!

Duccio 

Motivazione VS Paura

Sono tendenzialmente un pigro quando si tratta di fare attività fisica. E’ sempre stato più spontaneo per me “allenare” la mente e lo spirito, ma senza muovere il sedere, se non quando necessario e non senza qualche lamento.

Nella mia vita ho cominciato diverse attività fisiche spinto dal senso del dovere, da una subdola paura di invecchiare o dalla paura del giudizio, tutte inesorabilmente concluse dopo poche settimane per una totale mancanza di vera motivazione e divertimento.

Quando facciamo qualcosa per dovere o per paura (di invecchiare, di ammalarci, di essere giudicati) l’energia che ci spinge a farla è spesso legata all’allontanarci da qualcosa che vogliamo, non all’avvicinarci a qualcosa che amiamo. E’ quindi un’energia che va verso una contrazione, non verso un’espansione o crescita.

Finora non avevo mai trovato una vera motivazione per gioire dell’attività fisica in modo regolare. La molla è scattata leggendo un libro che associa in modo chiaro e semplice l’importanza di muovere il corpo (non per passare dal letto al divano) con l’evoluzione spirituale, ossia la cosa in assoluto più importante nella mia vita, perché tocca tutto il resto: relazioni, salute, lavoro, ecc.

La motivazione verso qualcosa di veramente importante per noi, qualunque essa sia, è la vera molla per andare avanti in modo costante, facile e naturale. A quel punto i concetti di sacrificio, perseveranza, eroicità nel fare qualcosa che ci fa soffrire, vanno completamente a sparire e si trasformano in soddisfazione, divertimento, scoperta ed evoluzione.

E’ un cambio di paradigma importante, in quanto i concetti sopra esposti (sacrificio, sofferenza…) hanno sempre avuto un grande appeal, in particolare quando legati al successo; pensate a quanti film e libri li hanno celebrati. Credo che questo sia il passato e che questo approccio non sia più necessario.

Trovate ciò che amate fare, ciò che è davvero importante nella vostra vita, trasformate le credenze limitanti che ancora non vi permettono di seguire questa passione viscerale e poi godetevi la vita nella sua splendida bellezza e semplicità.

Un abbraccio forte

Duccio

 

 

Il “Segreto/non Segreto” del Successo

Ho passato gran parte della mia vita a cercare di essere “perfetto” per essere accettato e amato.

Questo mio atteggiamento, unito al voler accontentare tutti, è la via assicurata verso il fallimento in ogni ambito della vita, fidatevi.

Qual è quindi la vera essenza del successo? Tanto ovvia quanto sottovalutata: siate voi stessi al 100%.

Lo so, non piacerete a tutti, ma ne vale la pena. Sarete autentici, e c’è fame di autenticità in questo mondo che va sempre di più verso l’omologazione.

Mostrate i vostri talenti e le vostre debolezze, siate pronti ad essere vulnerabili, ad essere sereni di fronte alle critiche delle persone che non vi capiranno e imparate a ridere delle vostre debolezze che si trasformeranno in punti di forza. Insomma siate orgogliosi di ciò che siete.

Credo che il lavoro più importante per la nostra evoluzione non sia quello di replicare modelli di successo di altre persone, ma di togliere giorno dopo giorno quei veli che coprono la nostra essenza. Se proprio volete essere come Steve Jobs, Richard Branson, il Dalai Lama o altri vostri riferimenti, copiate il loro coraggio di essere se stessi.

Tanti “guru” e persone di successo propongono programmi e metodi infallibili per essere come loro (sì, avete capito bene, per essere come loro, il che rende molto difficile essere voi stessi), senza considerare che ciò che ha funzionato per loro, ha funzionato per il loro sistema di credenze, per la loro storia, per quello che loro, esseri unici, sono stati.

L’essere loro cloni non funziona, l’essere voi stessi, sì.

Questo è uno dei molti motivi per i quali amo PSYCH-K. Durante i corsi o le sessioni non vengono dati modelli di successo o di comportamento, ma si dà alla persona la possibilità di essere se stessa in tutto il suo splendore e la sua unicità. Ed è la persona stessa a scegliere che cosa essere, sempre.

L’unico consiglio che viene dato durante i corsi è di prendere ispirazione dalla Natura, che, guarda caso, è sempre se stessa (non ho mai visto un gatto fare un corso per essere una volpe).

Da quando conosco PSYCH-K ho tolto molti veli, e so che ce ne sono altri (la vita è in continua evoluzione), ma una cosa posso dirvela: non vorrei essere nessun altro. E amo incontrare e stare con persone che sono orgogliose di essere loro stesse, che guarda caso, sono tutte persone di grande successo…

Un abbraccio forte

Duccio

Ricordo il Futuro

Mentre scrivo questo post mi trovo a Crestone, Colorado (USA) con Rob Williams, l’ideatore di PSYCH-K e Robin Graham, direttrice del corso PER-K.

Rob è un visionario, una persona in grado di “vedere” le cose prima degli altri, di essere consapevole delle conseguenze a livello globale di una decisione, che potrebbe sembrare ottima nel momento presente, ma potrebbe avere conseguenze disastrose sul lungo termine.

Mi viene in mente l’esempio dell'”effetto farfalla“: l’idea è che piccole variazioni nelle condizioni iniziali producano grandi variazioni nel comportamento a lungo termine di un sistema, in parole povere un battito d’ali di una farfalla sulla Terra può creare una tempesta in un’altra parte dell’Universo.

Spesso prendiamo decisioni pensando solo al beneficio immediato che ne consegue e senza considerare gli effetti a lungo termine. Essere quindi in grado di “ricordare il futuro” come ricordiamo il passato ci darebbe un aiuto enorme nell’essere consapevoli dell’effetto delle nostre decisioni e delle nostre azioni sulla nostra realtà e su quella degli altri; smetteremmo di prendere decisioni affrettate legate a bisogni primari e saremmo in grado di vedere il “Grande Disegno” o “Foresta” invece di focalizzarci solo su di noi o sul nostro “albero”.

Se vi piace l’idea, e conoscete PSYCH-K, potreste bilanciare “Ricordo il Futuro” o qualunque altra cosa questo post abbia stimolato in voi.

Un abbraccio forte!

Duccio

La Differenza tra Saggezza e Paura

Ti sei mai chiesto qual è la differenza tra saggezza e paura?

La paura, la maggior parte delle volte ti limita e non ti permette di esprimere il tuo pieno potenziale. In questo caso, trasformarla in pace, in coraggio o in qualsiasi altra cosa tu desideri e agire di conseguenza è molto importante.

Esempi di questo tipo di paura (non sana) sono la paura del giudizio, di non farcela, del nuovo e dello sconosciuto, le fobie, ecc.

Veniamo alla saggezza: un esempio può essere più utile di mille parole.

Se ti chiedessero di infilarti in una vasca piena di ragni velenosi (o qualsiasi altra creatura velenosa/mortale) o di buttarti dall’ultimo piano di un grattacielo, avresti paura.

Questa paura sarebbe naturalmente legata al tuo istinto di rimanere in vita e quindi rifiuteresti GRAZIE ad essa. Bene, questa paura non è paragonabile a quella descritta all’inizio del post, ma è saggezza, buon senso.

Credo sia molto importante saper distinguere chiaramente la paura dalla saggezza e agire di conseguenza caso per caso.

Se sono in grado di capire che sto scegliendo di non fare qualcosa perché ho una paura (non sana), allora posso subito trasformarla. Se invece capisco che non sto facendo qualcosa perché questa è oggettivamente pericolosa, semplicemente non la farò e non userò il mio tempo per cercare di trasformarla, frustrato dalla mancanza di risultati.

Qualche mese fa ho fatto un bilanciamento di PSYCH-K per me molto utile: “Distinguo chiaramente la paura dalla saggezza e agisco di conseguenza”. Sempre con PSYCH-K, ogni volta che mi accorgo di avere una paura limitante e non sana la trasformo immediatamente.

Se conosci PSYCH-K e ti piace la credenza menzionata qui sopra, puoi personalizzarla e bilanciarla e poi puoi lavorare direttamente con le paure/fobie che ti limitano (con una credenza o con l’approccio per bilanciare un trauma/stress).

Se non conosci PSYCH-K c’è una metodologia chiamata Dynamind che può esserti utile per trasformare le paure/fobie. Clicca qui per scaricarla (è un PDF sicuro che puoi salvare sul tuo computer).

Un abbraccio!