Le Sette Leggi Spirituali del Successo, la Legge del Minimo Sforzo

Eccomi qui con la quarta legge Spirituale del Successo:

La Legge del Minimo Sforzo

La quarta legge spirituale del successo, la Legge del Minimo Sforzo, è basata sul fatto che l’intelligenza della natura funziona senza nessuno sforzo, con distensione, armonia e amore. Questo è il principio del “fai meno e ottieni di più.” Quando impariamo questa lezione dalla natura, realizzare i nostri desideri diventa facile e immediato.

Se osserviamo la natura all’opera, vediamo che tutto viene fatto con il minimo sforzo. L’erba non cerca di crescere; cresce. I pesci non provano a nuotare; nuotano. Questa è la loro natura intrinseca. Splendere è nella natura del sole . Ed è nella natura umana far si che i nostri sogni diventino realtà – facilmente e senza sforzo.

Ciò che comunemente è chiamato “miracolo” è una manifestazione della Legge del Minimo Sforzo.

Facciamo esperienza del minimo sforzo quando le nostre azioni sono guidate dall’amore, poiché la natura è tenuta assieme dall’energia dell’amore.

Quando cerchiamo potere e controllo sulle persone, dissipiamo energia. Dare attenzione ai desideri dell’ego consuma una enorme quantità di energia. Ma quando il nostro punto di riferimento interno è il nostro spirito, le nostre azioni sono motivate dall’amore, e non c’è nessuno spreco di energia.

Per fare esperienza della Legge del Minimo Sforzo:

1) Accetta le persone, le circostanze e gli eventi come sono in questo momento. Quando stai vivendo un momento difficile, ricordati, “Questo momento è come dovrebbe essere”, in quanto l’intero universo è come dovrebbe essere.

2) Prenditi la responsabilità della la tua realtà senza accusare niente e nessuno, incluso te stesso. Ogni problema è una opportunità per trarre beneficio da qualcosa che apparentemente ci sta bloccando.

3) Abbandona il bisogno di difendere il tuo punto di vista. Nell’assenza di difesa rimani aperto a tutti i punti di vista senza rimanere rigidamente attaccato ad uno di essi.

Come sempre, se questo argomento ti è piaciuto, puoi fare alcuni bilanciamenti di PSYCH-K a riguardo e metterli in pratica. Se non conosci PSYCH-K puoi mettere in pratica ciò che ho suggerito sopra.

Se volete approfondire questo argomento vi consiglio di comprare il libro da dove ho tratto questo post: “Le Sette Leggi Spirituali del Successo” di Deepak Chopra.

Ci vediamo settimana prossima!

Duccio

6 commenti
  1. Alessandro Barbaglia
    Alessandro Barbaglia says:

    Carissimo Duccio, buona vita a Te e ai tuoi Cari.

    Circa il punto 3 la legge del minimo sforzo così recita:
    Abbandona il bisogno di difendere il tuo punto di vista. Nell’assenza di difesa rimani aperto a tutti i punti di vista senza rimanere rigidamente attaccato ad uno di essi.

    Ti chiedo lumi su un caso reale attualissimo e Ti chiedo di mettermti nei miei panni.
    Con la legge dei vaccini obbligatori la Sig.ra ministra Lorenzin vuole coattivamente inoculare in Tuo figlio 10 vaccini contemporanei di cui nessuno sa nulla sugli effetti a breve, medio e lungo termine.

    Tu cosa faresti? Abbandoni il tuo punto di vista e lasci senza difese Tuo figlio nelle mani della Sig.ra Lorenzin che gli inocula 10 vaccini?

    Con Rispetto e Amore

    Alessandro

    Rispondi
    • Duccio Locati
      Duccio Locati says:

      Caro Alessandro, scusami per il super ritardo nella risposta! Non mi era arrivata la notifica del tuo messaggio. Riguardo ai vaccini non sono ne “pro” ne “contro” in quanto ognuno deve essere libero di fare ciò in cui crede senza imporre a nessun altro il proprio credo. Se io mi trovassi nella situazione di dover vaccinare mio figlio sceglierei di pagare la sanzione una tantum e non farei i vaccini oppure chiederei aiuto ad un ottimo avvocato. Un abbraccio!

      Rispondi
      • Alessandro Barbaglia
        Alessandro Barbaglia says:

        Caro Duccio,

        siamo evidentemente e liberamente sulla stessa lunghezza d’onda.

        A fine agosto, supportato da un’associazione nazionale, ho cominciato la procedura che in futuro mi porterà a fare ricorso contro l’eventuale multa, senza contare tutti i ricorsi collettivi cui aderisco in tutte le sedi giuridiche nazionali e internazionali.

        Grazie

        Rispondi
  2. Alessandro Barbaglia
    Alessandro Barbaglia says:

    Aggiungo ora un altro commento perchè in effetti ero preso dalla questione in se dei vaccini …

    La terza legge per la quale si abbandona il bisogno di difendere il punto di vista, nel caso pratico che ho presentato non è più valida e come spessissimo mi capita di osservare, le leggi o i principi di conduzione della vita che uno cerca di seguire, puntualmente vengono smentite dal comportamento pratico che la vita ti obbliga a fare.

    Mi spiego meglio.

    Se io abbandono la mia volontà maturata dalla comprensione di cosa sono le vaccinazioni, va da se che l’azione conseguente dell’abbandono è la pratica della vaccinazione.

    Ma io NON ho seguito l’abbandono del mio punto di vista e quindi l’azione che ne consegue è NON praticare la vaccinazione e fare ogni ricorso civile possibile.

    Dunque infrango la terza legge. E in effetti lo sforzo per difendere la vita di mio figlio mi sta costando piuttosto caro in termini di ogni forma di energia spesa.

    La domanda che ti pongo non è affatto retorica.
    Ma allora le leggi di conduzione di vita come queste che valore possono avere se tanto la vita stessa ti porta a non seguirle?

    Un abbraccio

    Rispondi
    • Duccio Locati
      Duccio Locati says:

      Caro Alessandro, credo ci siano diverse sfumature delle leggi. L’abbandonare il punto di vista può essere interpretato esattamente come stai facendo tu. Ossia smettere di parlare e lamentarsi (credendo così di difendere il punto di vista), e passare ad un’azione.

      Rispondi

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