L’Illusione Del Tagliare Il Cordone Ombelicale

Cari tutti, sono contento di condividere con voi una riflessione/lavoro che ho fatto sul tagliare il cordone ombelicale.

A riguardo ho fatto molti lavori con me stesso e con altre persone. Durante un bilanciamento di PSYCH-K fatto recentemente ho realizzato che, ad un certo livello di realtà, il tagliare il cordone ombelicale è soltanto un’illusione, qualcosa di basato sulla paura e sulla rabbia.

Invece di tagliare il cordone ombelicale potremmo lavorare per mantenere ciò che c’è di bello e potenziante nel rapporto con l’altra persona, in quanto siamo tutti uno, e anche per sciogliere tutti gli aspetti limitanti e che non ci piacciono.

Questo è un lavoro basato sull’amore invece che sulla paura, sull’uno e non sull’illusione della separazione, e può dare dei bellissimi risultati.

Se vi piace come idea potete metterla in pratica con PSYCH-K o con altre metodologie.

Un abbraccio a tutti, a presto!

12 commenti
  1. rossana
    rossana says:

    Caro Duccio sul” tagliare” il cordone ombelicale mi permetto di aggiungere questo: dove va una pianta se le radici sono state tagliate? il problema non è il cordone ombelicale ma la dipendenza sbagliata nella ns vita da persone, situazioni che ci limitano e ci impediscono di spiccare il volo, se lavoriamo con amore come dici tu senza separazione, senza paura, il cordone ombelicale è quello dell’appartenenza, della fune che ci impedisce di cadere nell’ego infinito e ci fa dimenticare che altri prima di noi c’hanno dato la vita, il loro amore, il loro tempo, così perdiamo la gratitudine che deve essere il nutrimento della relazione adulta e rispettosa e restiamo bambini che rivendicano apparenze di libertà. Fortuna che c’è Pk che ci riequilibra un abbraccio Rox

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  2. Rossella
    Rossella says:

    Buonasera! Io sono nel mezzo di un percorso di cambiamento che oggi mi ha portato a scoprire questo blocco che la tua mail oggi ha toccato così bene
    Grazie!

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  3. virginio
    virginio says:

    Mio Carissimo Duccio,

    bello il tuo spunto di riflessione. Per me l’unico cordone ombelicale che dobbiamo tagliare è quello con il nostro ego, ovvero con le nostre false credenze (poiché l’ego non è altro che la nostra falsa identità da queste costituita). Non c’è nessuno che ci limita: non madre matrigna, né padre padrone, né moglie bisbetica, né marito violento, etc. Sono le nostre false idee su un qualsiasi nostro fratello umano, o su qualsiasi altro essere vivente (o no), che ci limitano. Pk, e prima di lei millenni di saggezza, docent.

    un bellissimo abbraccio a te e a tutte le anime che frequentano questo sito e questo pianeta

    aloha

    virginio

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    • Duccio Locati
      Duccio Locati says:

      Caro Virginio, grazie per la bellissima riflessione, sono d’accordo con te. E quando arriviamo anche a far pace con l’ego, non facendoci più dominare da esso, possiamo fare esperienza di uno fantastico stato di grazia.
      Namaloha carissimo (fusione di Namastè e Aloha ;))

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  4. Anna M.
    Anna M. says:

    Buonasera a tutti , sono Anna Maria e sto cercardo di documentarmi il pià possibile su questa tecnica che mi fa ben sperare .
    questo è forse il peggiore periodo della mia vita perchè il mio inconscio ha preso totalmente il sopravvento e non ho l’energia per affrontare tutto quello che la vita mi sta imponendo … sto cercando una strada da tempo , acquisito la consapevolezza ma non riesco a superare i blocchi e vacillo tra le emozioni e la ragione in tempi brevissimi … tanto che a volte temo di essere bipolare ..
    In realtà sono consapevole di avere traumi irrisolti che da sola non riesco a superare …. spero di poter approfondire a breve questa tecnica con voi …
    Anna M.

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    • Duccio Locati
      Duccio Locati says:

      Cara Annamaria, so che hai già parlato con Silvia per un facilitatore e per fare eventualmente il corso. Non mi resta che dire, goditi
      gli effetti di questa meravigliosa metodologia! Un abbraccio!
      Duccio

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