Neurobica

Questo blog è il primo di alcuni riguardanti la Neurobica , ossia la ginnastica per il nostro cervello. Qui spiego un po’ di teoria, nei prossimi blog invece condividerò con voi degli esercizi di Neurobica che potremo fare nel corso di una nostra giornata normale.

Buona lettura!

Gli scienziati hanno dimostrato per la prima volta che nuove cellule cerebrali si sono generate negli adulti (riferimento: November 1998 issue of Nature Medicine and Proceedings of the National Academy of Science, Vol. 95).

Inoltre, contrariamente alla credenza popolare, il declino a livello mentale che molte persone vivono non è dovuto alla morte di cellule cerebrali. E’ invece il risultato della diminuzione del numero e della complessità dei dendriti, le ramificazioni delle cellule nervose che ricevono direttamente e processano le informazioni da altre cellule nervose. I dendriti ricevono le informazioni da altre cellule nervose attraverso connessioni chiamate sinapsi. Se le connessioni non sono attivate regolarmente i dendriti possono atrofizzarsi. Una notizia eccezionale è che neuroni “vecchi” possono produrre nuovi dendriti per compensare le perdite.

Esattamente come possiamo allenare i nostri muscoli facendo esercizio affinché il nostro corpo sia sano, possiamo fare lo stesso con il nostro cervello.

Un modo molto efficace per allenare il nostro cervello è facendogli fare esperienze nuove e inaspettate usando varie combinazioni dei nostri sensi fisici – vista, olfatto, tatto, gusto e udito – oltre al senso “emozionale”.

Questa particolare ginnastica cerebrale è chiamata Neurobica, e la sua principale caratteristica consiste nel creare deliberatamente dei nuovi schemi associativi. Attraverso la Neurobica attiveremo diverse aree cerebrali in nuovi modi per aumentare la nostra velocità e plasticità mentale.

Per esempio, nuotare allena tutto il corpo e fa si che il corpo sia pronto per ogni tipo di esercizio. Allo stesso modo, la Neurobica rende il cervello più agile e flessibile nel suo complesso così che sia pronto per ogni  sfida mentale: memoria, creatività, logica per esempio. Questo perché la Neurobica usa un approccio basato su come lavora il nostro cervello, non semplicemente sul far lavorare il nostro cervello.

Molto spesso gli adulti non usano il fantastico potenziale del cervello nel creare associazioni multisensoriali. Pensiamo ad un bambino quando vede un sonaglio. Lo guarda da vicino, lo prende, lo tocca in ogni sua parte, lo scuote per vedere se fa qualche rumore, e, di solito lo mette in bocca per assaggiarlo e sentirlo con la sua lingua e le sue labbra.

Gli  adulti inoltre si perdono questa esperienza multisensoriale legata a nuove associazioni e al coinvolgimento di nuovi sensi perché tendono ad affidarsi solo ad uno o due sensi. Quando cresciamo, vediamo che la vita è più semplice e meno stressante quando è prevedibile. Così tendiamo ad evitare nuove esperienza e a sviluppare routine con quello che conosciamo già e con quello con cui siamo sereni e in pace.

Scoprire e praticare routine efficaci in un mondo imprevedibile assicura la sopravvivenza. E poiché gli atteggiamenti ripetitivi sono soprattutto gestiti dalla nostra mente subconscia, richiedono l’uso pochissima energia cerebrale e di un minimo esercizio cerebrale. Così diventiamo molto efficienti nell’andare dal punto A al punto B, ma a discapito del nostro cervello.

Il fatto è che il cervello è affamato di novità. Le novità attivano il cervello. Un’ottima sorgente di nuove esperienze consiste nel vivere e fare esperienza del mondo reale dove usiamo tutti i sensi, inclusi gli importantissimi “sensi” emozionali e sociali (meno facebook, più esperienze reali in poche parole)

Nel prossimi blog scriverò alcuni Esercizi di Neurobica che potremo fare nella vita di tutti i giorni, vivendo l’inaspettato e ingaggiando tutti i nostri sensi durante il giorno, e lì, vi assicuro ci sarà da divertirsi ;).

Un abbraccio

Duccio

Fonte: Keep Your Brain Alive by Lawrence C. Katz, Ph.D. & Manning Rubin

 

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *