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Il “Segreto/non Segreto” del Successo

Ho passato gran parte della mia vita a cercare di essere “perfetto” per essere accettato e amato.

Questo mio atteggiamento, unito al voler accontentare tutti, è la via assicurata verso il fallimento in ogni ambito della vita, fidatevi.

Qual è quindi la vera essenza del successo? Tanto ovvia quanto sottovalutata: siate voi stessi al 100%.

Lo so, non piacerete a tutti, ma ne vale la pena. Sarete autentici, e c’è fame di autenticità in questo mondo che va sempre di più verso l’omologazione.

Mostrate i vostri talenti e le vostre debolezze, siate pronti ad essere vulnerabili, ad essere sereni di fronte alle critiche delle persone che non vi capiranno e imparate a ridere delle vostre debolezze che si trasformeranno in punti di forza. Insomma siate orgogliosi di ciò che siete.

Credo che il lavoro più importante per la nostra evoluzione non sia quello di replicare modelli di successo di altre persone, ma di togliere giorno dopo giorno quei veli che coprono la nostra essenza. Se proprio volete essere come Steve Jobs, Richard Branson, il Dalai Lama o altri vostri riferimenti, copiate il loro coraggio di essere se stessi.

Tanti “guru” e persone di successo propongono programmi e metodi infallibili per essere come loro (sì, avete capito bene, per essere come loro, il che rende molto difficile essere voi stessi), senza considerare che ciò che ha funzionato per loro, ha funzionato per il loro sistema di credenze, per la loro storia, per quello che loro, esseri unici, sono stati.

L’essere loro cloni non funziona, l’essere voi stessi, sì.

Questo è uno dei molti motivi per i quali amo PSYCH-K. Durante i corsi o le sessioni non vengono dati modelli di successo o di comportamento, ma si dà alla persona la possibilità di essere se stessa in tutto il suo splendore e la sua unicità. Ed è la persona stessa a scegliere che cosa essere, sempre.

L’unico consiglio che viene dato durante i corsi è di prendere ispirazione dalla Natura, che, guarda caso, è sempre se stessa (non ho mai visto un gatto fare un corso per essere una volpe).

Da quando conosco PSYCH-K ho tolto molti veli, e so che ce ne sono altri (la vita è in continua evoluzione), ma una cosa posso dirvela: non vorrei essere nessun altro. E amo incontrare e stare con persone che sono orgogliose di essere loro stesse, che guarda caso, sono tutte persone di grande successo…

Un abbraccio forte

Duccio

Ricordo il Futuro

Mentre scrivo questo post mi trovo a Crestone, Colorado (USA) con Rob Williams, l’ideatore di PSYCH-K e Robin Graham, direttrice del corso PER-K.

Rob è un visionario, una persona in grado di “vedere” le cose prima degli altri, di essere consapevole delle conseguenze a livello globale di una decisione, che potrebbe sembrare ottima nel momento presente, ma potrebbe avere conseguenze disastrose sul lungo termine.

Mi viene in mente l’esempio dell'”effetto farfalla“: l’idea è che piccole variazioni nelle condizioni iniziali producano grandi variazioni nel comportamento a lungo termine di un sistema, in parole povere un battito d’ali di una farfalla sulla Terra può creare una tempesta in un’altra parte dell’Universo.

Spesso prendiamo decisioni pensando solo al beneficio immediato che ne consegue e senza considerare gli effetti a lungo termine. Essere quindi in grado di “ricordare il futuro” come ricordiamo il passato ci darebbe un aiuto enorme nell’essere consapevoli dell’effetto delle nostre decisioni e delle nostre azioni sulla nostra realtà e su quella degli altri; smetteremmo di prendere decisioni affrettate legate a bisogni primari e saremmo in grado di vedere il “Grande Disegno” o “Foresta” invece di focalizzarci solo su di noi o sul nostro “albero”.

Se vi piace l’idea, e conoscete PSYCH-K, potreste bilanciare “Ricordo il Futuro” o qualunque altra cosa questo post abbia stimolato in voi.

Un abbraccio forte!

Duccio

La Differenza tra Saggezza e Paura

Ti sei mai chiesto qual è la differenza tra saggezza e paura?

La paura, la maggior parte delle volte ti limita e non ti permette di esprimere il tuo pieno potenziale. In questo caso, trasformarla in pace, in coraggio o in qualsiasi altra cosa tu desideri e agire di conseguenza è molto importante.

Esempi di questo tipo di paura (non sana) sono la paura del giudizio, di non farcela, del nuovo e dello sconosciuto, le fobie, ecc.

Veniamo alla saggezza: un esempio può essere più utile di mille parole.

Se ti chiedessero di infilarti in una vasca piena di ragni velenosi (o qualsiasi altra creatura velenosa/mortale) o di buttarti dall’ultimo piano di un grattacielo, avresti paura.

Questa paura sarebbe naturalmente legata al tuo istinto di rimanere in vita e quindi rifiuteresti GRAZIE ad essa. Bene, questa paura non è paragonabile a quella descritta all’inizio del post, ma è saggezza, buon senso.

Credo sia molto importante saper distinguere chiaramente la paura dalla saggezza e agire di conseguenza caso per caso.

Se sono in grado di capire che sto scegliendo di non fare qualcosa perché ho una paura (non sana), allora posso subito trasformarla. Se invece capisco che non sto facendo qualcosa perché questa è oggettivamente pericolosa, semplicemente non la farò e non userò il mio tempo per cercare di trasformarla, frustrato dalla mancanza di risultati.

Qualche mese fa ho fatto un bilanciamento di PSYCH-K per me molto utile: “Distinguo chiaramente la paura dalla saggezza e agisco di conseguenza”. Sempre con PSYCH-K, ogni volta che mi accorgo di avere una paura limitante e non sana la trasformo immediatamente.

Se conosci PSYCH-K e ti piace la credenza menzionata qui sopra, puoi personalizzarla e bilanciarla e poi puoi lavorare direttamente con le paure/fobie che ti limitano (con una credenza o con l’approccio per bilanciare un trauma/stress).

Se non conosci PSYCH-K c’è una metodologia chiamata Dynamind che può esserti utile per trasformare le paure/fobie. Clicca qui per scaricarla (è un PDF sicuro che puoi salvare sul tuo computer).

Un abbraccio!

L’Illusione Del Tagliare Il Cordone Ombelicale

Cari tutti, sono contento di condividere con voi una riflessione/lavoro che ho fatto sul tagliare il cordone ombelicale.

A riguardo ho fatto molti lavori con me stesso e con altre persone. Durante un bilanciamento di PSYCH-K fatto recentemente ho realizzato che, ad un certo livello di realtà, il tagliare il cordone ombelicale è soltanto un’illusione, qualcosa di basato sulla paura e sulla rabbia.

Invece di tagliare il cordone ombelicale potremmo lavorare per mantenere ciò che c’è di bello e potenziante nel rapporto con l’altra persona, in quanto siamo tutti uno, e anche per sciogliere tutti gli aspetti limitanti e che non ci piacciono.

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“Come Se?”

Cari tutti,

Oggi condivido con voi un modo semplice e potente per godere del più bel regalo che ci è mai stato fatto: la vita.

Ecco qui la formula magica: “Come Se?”.

Chiedetevi: come farei questa cosa (e qui mettete una cosa nella quale vi state limitando, che avete paura di fare, con la quale siete in stress) se fossi (e qui mettete lo stato desiderato).

Ad esempio, avete voglia di dire una cosa ad una persona ma non avete il coraggio di farlo. Mettetevi nell’ottica del “come se”, ad esempio: “parlo a questa persona come se fosse l’ultima volta che la vedo” o “parlo a questa persona come se fossi l’uomo più coraggioso del mondo”…E così con ogni cosa.

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